6 Settembre — 31 Ottobre 2024
Varallo, Palazzo dei Musei, Chiesa di San Carlo. Via Giovanni Calderini, 25, 13019 Varallo VC
A cura di Nicoletta Castellaneta | Direzione artistica di Elsa Casalini | Organizzazione e coordinamento di J.C. Casalini, Brunetto Casalini
si inscrive nel panorama dell’arte come un autentico talento artistico. L’originalità e la molteplice declinazione delle tecniche della sua produzione artistica sono la misura di questo talento, che trova piena corrispondenza nella intrinseca dicotomia della natura con la quale stabilisce un rapporto resiliente soprattutto a partire dagli anni ’70, quando si trasferisce a Cravagliana in Valsesia. Circondata da un poderoso ambiente naturale in cui trova affinità alla sua indole sensibile, mantiene la sua allegoria espressiva, individuando diversi frammenti di memoria che fonde in momenti simultanei.
Il progetto espositivo Asleep Amid The Ice raggruppa in un percorso “ascensionale” circa una trentina di opere selezionate tra tutte quelle prodotte dagli anni ‘70 agli anni 2000, periodo nel quale Annette vive nella sua casa di montagna a Cravagliana immersa nel verde, accompagnata dalla costante colonna sonora del torrente Mastallone. La sua tavolozza cromatica si arricchisce dei pigmenti brillanti e dell’uso della luce in un atteggiamento spirituale stimolato dal rapporto dell’occhio con il mondo sempre più in relazione tra lo spirito e la realtà. Annette fa lunghe passeggiate solitarie che si fondono con il progressivo emergere del subcosciente. Nel suo ritiro viene sollecitata dall’immaginazione e dall’amicizia con la natura, i suoi colori, i suoi odori, i suoi rumori, con cui cerca di espugnare la felicità attraverso la pittura. La sua cospicua produzione considera opere pittoriche ma anche ceramiche, manufatti, video art in animazione su carta e una serie di scritti sui quali ha annotato le vibrazioni del mondo da lei percepite. L’opera Asleep Amid The Ice, con la quale si apre la mostra, porta con sé un messaggio premonitore avvolto dall’aura fiabesca nella quale Annette ha inscritto tutta la sua visione del mondo e del senso dell’esistenza.